venerdì 8 settembre 2017

I libri di Margherita: La notte che ho dipinto il cielo

LA NOTTE CHE HO DIPINTO IL CIELO

DATI EDITORIALI
Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Autore: Estelle Laure
Casa Editrice: DeAgostini
Numero di pagine: 186
GENERE DEL LIBRO
.
LUOGHI DELLA STORIA
America, New Jersey, Cherryville, casa di Lucille e Wrenny, casa di Eden, scuola, Fred’s, roccia vicino al fiume, fiume, ospedale, parco giochi, clinica psichiatrica.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Lucille, Wrenny, Eden, Digby, mamma, papà Tony, Janie, Shane, Fred, Rachel, Val, John, Melaine, il Fumatore, la vicina di casa e altri personaggi minori.

TRAMA
Lucille ha solo diciassette anni.
A vederla così, i grandi occhi celesti e i capelli biondo cenere, senza nemmeno un filo di trucco, sembrerebbe una normale ragazzina della sua età.
Eppure la vita l’ha già messa alla prova più di una volta.
Il padre Tony ha perso la testa ed ora è rinchiuso in una clinica psichiatrica.
La madre non si è più ripresa dall’episodio: nonostante la follia, amava suo marito. Così la madre parte per un viaggio, promettendo a Lucille e alla figlia più piccola Wrenny che tornerà entro due settimane.
Ma le due settimane sono passate, e la madre non si è più fatta viva. E’ sparita, volatilizzata, nessuno sa dove sia. Lucille aspetta che torni per giorni, ma lei non lo fa, non lo fa mai. Lucille comincia a perdere la speranza. E intanto i soldi diminuiscono, arrivano le prime bollette, i vicini si fanno più curiosi.
A Lucille sembra che il mondo le cada addosso, ma per fortuna c’è qualcuno che la aiuta: Eden, la sua amica del cuore, lunghi capelli ramati e giubbino di pelle nera, intelligente, sveglia, coraggiosa, con la passione per la danza e le poesie.
E poi c’è lui, Digby: fratello gemello di Eden, capelli rossi e occhi verde profondo, con la passione del basket.
Lucille crede proprio di essersi innamorata.
Ma c’è un altro problema: Digby è fidanzato. 
Mentre questi dovrebbero essere i problemi maggiori di una diciassettenne graziosa come lei, queste sono le ultime cose di cui può preoccuparsi Lucille: prima ci sono il cibo, le bollette, i soldi che ormai stanno finendo. Per questo, grazie all’aiuto dell’amica Shane, Lucille si fa assumere in un locale messicano in cui fa la cameriera del turno di sera. Una qualsiasi altra ragazza della sua età avrebbe mollato, ma Lucille no: non vuole assolutamente che i servizi sociali scoprano che vivono sole, che loro madre le ha abbandonate, non vuole che la separino dall’amata sorellina Wrenny.
Per questo lotta, combatte, non si arrende.
E scopre dentro di sé una forza incredibile, una tenacia che pensava di non possedere. Insegue i suoi sogni, lotta con le bollette e i soldi che sono sempre troppo pochi, capisce il vero valore di un piatto di pollo la sera e una tazza di cerali la mattina a colazione... perchè la vita a volte ci mette alla prova, ma la cosa più importante è dipingere il cielo di azzurro stellato anche quando tutto intorno a noi sembra nero.

COMMENTO PERSONALE
Questo romanzo mi è piaciuto molto.
E’ delicato, commovente.
Racconta di forza, di dolore, di tristezza, di leggerezza, del coraggio che non conosce età.
E’ la storia di una ragazzina, giovane, delicata, leggera, fragile eppure fortissima, che combatte per l’amore, combatte per l’amicizia, combatte per quello in cui crede veramente: che alla fine si possa davvero essere felici.
Mi è piaciuto davvero, lo consiglio vivamente.



Con questo post partecipo al  "Venerdì del libro" di "HomeMadeMamma".

2 commenti:

  1. Wow vita intensa per una diciasettenne. Ma Margherita quanti anni hai?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, per una ragazzina di 17 anni è una vita dura. Io ho 12 anni ;)

      Margherita

      Elimina

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