venerdì 22 febbraio 2013

Un po' di didattica invernale


Le abbondanti nevicate di questi giorni hanno fatto da sfondo alle nostre giornate e da filo conduttore alla nostra attività didattica.
In questo post radunerò, quindi, alcuni piccoli stralci della nostra "didattica invernale" di quest'anno, da gennaio ad oggi.
1 - Il primo a dimostrare interesse per la stagione invernale e ad entrare nel suo "clima", è stato Giovanni, con una serie di disegni liberi "a tema", già dai primi giorni di gennaio.
                                                      

2- Grazie alla preziosissima segnalazione di Zzoe (in commento ai nostri pupazzi di neve ad acquerello), ci siamo quindi tuffati nella visione di "The Snowman" di Raymond Briggs: un racconto poetico e delicatissimo, che ci siamo ripromessi di riprendere ed approfondire in futuro.
                                             



 3 - Abbiamo poi letto tutti insieme la "Storia d'inverno" di Boscodirovo (Jill Barkleim, edizioni EL). Questi topini ci stanno accompagnando già da un po', con i loro nomi buffi, il loro mondo piccino e un po' magico, i loro buoni sentimenti.
                                       
Margherita ha riflettuto e lavorato sul testo, partendo da alcuni spunti della Guida Unica Ibiscus, classe 3°.
Qualche giorno dopo abbiamo avuto anche l'occasione di vedere la stessa storia a cartoni animati!


4 - Con Camilla e Mariangela (classe prima) abbiamo letto anche: "La mucca Moka e l'inverno" di Agostino Traini. Un raccontino semplice semplice, adatto anche a bimbi piccolini. 

LA MUCCA MOKA E L’INVERNO
Oggi è una bella giornata di Dicembre. La mucca Moka accompagna alla stazione il Signor Autunno. L’Autunno deve partire.
“Ci vediamo il prossimo anno!” dice il Signor Autunno.
Il treno fischia e parte. l’Autunno se ne va. La mucca Moka rimane alla stazione: aspetta il prossimo treno.
"Con il prossimo treno arriverà il Signor Inverno!” pensa la mucca Moka.
Si sente un fischio: ecco il treno. I passeggeri sono quasi tutti sciatori che vengono in montagna per divertirsi. Moka cerca il Signor Inverno ma non lo vede.
“Che strano!” pensa Moka. Gli sciatori escono dalla stazione e vanno subito sulle piste da sci. Gli sciatori vogliono sciare , ma non è possibile. Non c’è neve. Tutti si guardano intorno e scrutano il cielo limpido.
Alla stazione Moka sta ancora cercando il Signor Inverno.
La locomotiva dice a Moka: “Nell’ultima carrozza c’è un signore che dorme”.
“Ora vado a vedere” dice Moka. La locomotiva ha ragione. Nell’ultima carrozza c’è un signore che dorme. È il Signor Inverno! La mucca Moka cerca di svegliarlo,ma non ci riesce. “L’Inverno è caduto in letargo!” pensa Moka. Il Signor Inverno continua a dormire.
Moka se lo carica sulla groppa e lo porta sulle piste da sci. Gli sciatori sono fermi sui prati: che noia!
“Moka, fai qualcosa! Vogliamo la neve!” gridano in coro gli sciatori. Moka apre la valigetta del Signor Inverno. Che meraviglia! Dentro c’è una trombetta scintillante. È una trombetta di ghiaccio.
“Com’è bella!” esclama la mucca Moka.
Moka soffia nella trombetta di ghiaccio, e nell’aria si diffondono strane note. Sono note silenziose, bianche come la neve e fredde come la neve. Ora tutto il cielo ne è pieno. In poco tempo la neve ricopre ogni cosa.
Gli sciatori sono molto contenti. Tutti scendono veloci lungo le piste: Brava Moka!” gridano gli sciatori.
Il Signor Inverno continua a dormire beato. Moka lo porta nella grotta dell’orso e lo mette a letto. Anche l’orso è caduto in letargo.
“Buona notte pigroni!” dice la mucca Moka.
Dopo una giornata trascorsa a sciare, tutti hanno voglia di cioccolata calda. Moka la prepara con il suo latte profumato. Gli sciatori si leccano i baffi.
“Buon inverno a tutti!” dice Moka. 


5 - Per Margherita, anche un po' di analisi grammaticale "a tema". Stiamo procedendo bene, avendo già studiato tutti i tipi di nome, gli aggettivi qualificativi e dimostrativi, le congiunzioni, le preposizioni semplici e articolate, i pronomi personali. Ora stiamo lavorando sui verbi, in particolare sul modo indicativo e le differenze tra i vari tempi passati.

Analisi grammaticale d'inverno
1- La polenta è un piatto invernale.
2- La neve quest'anno non è venuta.
3- Pimpa ha fatto un pupazzo di neve.
4- Oggi fa un gran freddone.
5- Sull'albero spoglio cantava un merlo nero.

6 -  Alcuni problemi di matematica, con l'introduzione delle unità di misura e le prime semplicissime equivalenze.

PROBLEMI D’INVERNO
1- Al nostro pranzo dell’inverno eravamo  12 commensali. Ciascuno di noi aveva nel piatto 50 tortellini. Quanti tortellini abbiamo preparato in tutto?
2- Pochi giorni fa sono caduti 10 cm di neve. Quanti dm?
3- Per colazione quest’inverno la nostra famiglia consuma 1 litro di latte caldo ogni mattina. Quanti litri di latte consumeremo nel mese di febbraio? Quanti cl?

*********
E poi... ecco la neve.
Dopo tanta attesa, dapprima ne è arrivata una spolveratina. Tanto quanto bastava per entusiasmare e insieme deludere i bambini, desiderosi di qualcosa di più...

7 - Ecco un primo tema di Margherita...



8 - Un pensierino di Camilla (classe I) sulla neve:

9 - Mentre Mariangela, pensando al bello dell'inverno, ha voluto parlare un po' di tutte le stagioni dell'anno, in questi suoi tenerissimi pensieri:


- Oggi, poi, con l'arrivo della "neve vera", bella ed abbondantissima, abbiamo potuto vivere pienamente il contatto con la bianca meraviglia. Tanti giochi, passeggiate, palle di neve ed una bella pupazzina hanno riempito tutta la nostra giornata.
10 - Ed ecco un nuovo tema di Margherita:



11 - Mentre Camilla e Mariangela si sono dedicate al dettato di questa piccola poesia:



Inverno   

  Piano piano,
  lieve lieve,
  cade giù la prima neve:
  bianchi fiocchi a farfalline
  come piccole stelline!




Eccola qui, la nostra Reginetta dei ghiacci, con i suoi occhi di conchiglie, ed il suo secchiello per corona!!!!
Le bambine hanno  illustrato (Margherita) e colorato (Camilla e Mariangela) così la nostra giornata:

Per chi volesse, ecco qui i disegni da colorare:

7 commenti:

  1. ma tu gli insegni anche la libertà...cosa c'è di più importante??????????

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    1. Ti ringrazio tanto, neveverde: mi hai detto una cosa bellissima! Buona domenica!!!

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  2. Che meraviglia passare da te... tutte le volte rimango stupita ed ammiro quanto riesci ad ottenere con il tuo metodo favoloso... tutti i bambini dovrebbero poterne godere e sono certa che più nessuno direbbe "che barba lo studio"
    Baciotti ai tuoi deliziosi bimbi e tante serene e gioiose giornate a tutti
    nonnAnna

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    Risposte
    1. Grazie, carissima NonnAnna: le tue parole contribuiscono in maniera sostanziale ad alleviare la fatica ed incentivare ulteriormente la nostra motivazione.

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  3. un lavoro enorme. complimenti!!! e grazie di esservi stata utile!

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  4. Un lavoro ottimo, eccellente... e che temi, che pensierino! Tutto ottimo!

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